Modello di nave cacciatorpediniere italiano costruito circa 110 anni fa (originale e modello). Si tratta di un modello in metallo creato tra il 1911/1912, con indubbia capacità tecnica, in latta stagnata, bronzo e ottone (scafo, coperta, sovrastrutture e ponte di comando), bronzo (tre fumaioli, maniche a vento e cannoni marchiati MG), ottone (strumentazione ponte di comando – con bussola funzionante -, tubi lancia siluri, particolari vari e ringhiere) e legno (alberi e barche) da mio nonno Alberto Sciarra, plurilaureato tra cui ingegneria civile e architetettura, probabilmente sulla base di fotografie e con esame diretto dei bastimenti militari dell’epoca nel porto di Genova o direttamente dei piani di costruzione dell’Ansaldo di Genova dove la nave fu terminata (cantieri di Sestri Levante) nel 1909. Collaborò nella supervisione del modello il cognato, il capitano di marina Luigi Castellino, allora comandante del cacciatorpediniere “Corazziere” cui il nonno si ispirò, come scrisse, e al quale faccio conseguentemente riferimento nella presentazione del modello. Il modello “VA” è lungo 131 centimetri, fu costruito tra il 1911/12 in scala 1/50 (lunghezza del Corazziere mt. 65,07). RESTAURO del VA Effettuato nei mesi di giugno-novembre 2019. Dopo quasi 110 anni il modello si era deteriorato come vernici e sovrastrutture. Il restauro completo del modello è stato da me attuato sverniciando a nudo tutto il metallo e il legno (alberi e scialuppe) con prodotti chimici e meccanici, per poi riverniciarlo con le colorazioni in essere fino al 1925 per i cacciatorpedinieri con l’opera viva in rosso mattone. Sono state acquistate in Germania le due nuove eliche metalliche a pale controrotanti ed è stato lasciato tutto il meccanismo interno di rotazione contrapposto degli alberi delle stesse come risultante dall’unico disegno di progetto del costruttore che posseggo. Non è stato reinstallato il motore tedesco elettrico acquistato negli anni ’60 (non coevo) e non è stato ripristinato il collegamento elettrico del faro pur lasciandone la lampada.