Regolamento “NAVIGA” edizione 2017 – Categoria “C”. Quella pubblicata qui di seguito è la traduzione ufficiale in italiano dell’ultima versione del regolamento “NAVIGA”, adottato anche dalla Federazione Italiana NAVIMODEL, per la categoria “C” relativa al modellismo navale statico.

CATEGORIA – C

1 Classificazione / sintesi

Modelli in scala, precise costruzioni, impianti tecnici e di parti di navi.

Obiettivo del concorso

Raggiungimento di un massimo di 100 punti attribuiti dalla giuria. In base al punteggio ottenuto verranno assegnate le medaglie relative: oro, argento, bronzo.
Non esiste il titolo di campione della classe.

Classe Definizione di Classe
C1 Modelli di imbarcazioni a remi od a vela
C2 Modelli di navi a motore
C3 A-D Modelli di sezioni di navi, parti di navi, installazioni portuali, modelli di cantiere (con l’ossatura a vista). Diorami (senza alcun limite di scala)
C4 A-D Modelli in miniatura delle classi da C1 a C3 in scala 1:250 e/o più piccoli. I diorami sono assegnati alla Classe C3 gruppo A.
C5 Modelli di navi in bottiglia
C6 Modelli di navi in plastica
C7 Modelli di navi in carta o cartoncino
C8 Modelli di navi da scatola di montaggio

L’esatta definizione delle varie classi e gruppi è descritta in maniera più dettagliata nel capitolo 6.

A Regole, valide per tutte le classi

2 Regolamentazione dei concorrenti

2.1 Classi di età
In tutti i concorsi NAVIGA i concorrenti sono suddivisi in 2 classi di età: Juniores e Seniores.
La distinzione tra juniores e seniores è data dalla età: Il concorrente che non ha superato i 18 anni nell’anno del concorso a cui partecipa è considerato Juniores.

2.2 Numero di modelli autorizzato a partecipare in un concorso
Nei concorsi mondiali e/o continentali ad ogni Federazione rappresentante Naviga viene consentito di partecipare con il seguente numero massimo di modelli:

C1 15 modelli
C2 15 modelli
C3 A-D 15 Modelli, suddivisi nei gruppi da A a D
C4 A-D 15 Modelli, suddivisi nei gruppi da A a D
C5 15 modelli
C6 15 modelli
C7 15 modelli
C8 15 modelli

Totale 120 Modelli per Federazione (Compresi Juniores e Seniores).
Ogni concorrente può partecipare al massimo con 3 modelli per ogni classe.

 

2.3 Proteste
Non sono consentite le proteste riguardanti i risultati ottenuti dai modelli appartenenti alla categoria C.

3 Regole tecniche ed organizzative per la valutazione del modello. Valide per tutte le classi

3.1  L’ organizzatore del concorso deve mettere a disposizione della commissione di esame:

  • Un luogo separato da concorrenti e spettatori ed al riparo da irradiazioni solari ed agenti atmosferici, oppure una stanza bene illuminata con dei tavoli solidi ove poggiare i Modelli che verranno esaminati.
  • Una stanza non accessibile al pubblico ove ospitare la postazione del segretario e dove la commissione d’esame possa riunirsi per deliberare.
  • 3 schede di valutazione (con l’elenco completo dei modelli e con spazi per contenere le cifre da 0 a 100) che serviranno per la presentazione dell’attribuzione dei risultati delle votazioni da parte della commissione d’esame.
  • Un impianto con altoparlanti.
  • Degli strumenti adeguati per poter misurare i modelli.
  • Un numero sufficiente di schede per la valutazione dei modelli.

3.2 L’organizzazione del concorso deve prendere accordi con la Commissione d’esame al fine di assicurarsi che vi sia il tempo sufficiente per un esame approfondito di ogni modello. Si deve dunque tener conto della quantità di modelli presentati al concorso.

3.3 La graduatoria ufficiale con i punteggi ottenuti dai modelli deve essere compilata dal segretario della commissione d’esame e deve, prima di essere esposta ufficialmente, essere verificata e controfirmata sia dal presidente della commissione che dai giudici che ne fanno parte. Per ogni classe o gruppo di modelli vi deve essere una graduatoria separata contenente le seguenti indicazioni:

  • Nome, cognome e nazionalità dei tre membri della commissione d’esame, del segretario e del presidente della/delle commissione d’esame.
  • Nome, cognome e nazionalità di ogni concorrente.
  • L’esatta identificazione del modello (nome e tipo di nave o di unità navale originale)
  • L’esito della valutazione.

3.4 Ciascun membro della commissione d’esame deve avere a disposizione una scheda di valutazione nella quale scrivere i risultati della valutazione di ogni modello secondo i criteri richiesti.

4 Esame dell’esecuzione della costruzione

4.1 La commissione dell’esame di costruzione

La commissione è composta da:

Un giudice superiore a capo della commissione Due giudici
Un segretario (senza diritto di voto)

4.2 L’esame della costruzione

  1. I modelli devono essere esposti seguendo l’appartenenza alla classe ed al gruppo, si deve inoltre prestare attenzione ad esporli in modo che non si nascondano reciprocamente. Tutto questo al fine di agevolare il controllo di appartenenza alle rispettive classi.
  2. Prima di iniziare ad esaminare i modelli, la commissione d’esame deve verificare la corretta attribuzione alla classe ed al gruppo di appartenenza per ogni singolo modello.
  3. In caso di dubbio sull’assegnazione di un modello ad una classe e/o ad un gruppo sarà il presidente della commissione a prendere in merito la decisione che riterrà più opportuna.
  4. Le commissioni d’esame si consultano, senza la presenza del pubblico, sotto la direzione del presidente. Questa consultazione ha come obbiettivo di rendere uniforme l’interpretazione delle norme, e di accordarsi su come procedere in caso di dubbi. In caso di disaccordo la decisione spetta al presidente della commissione.
  5. È importante assicurarsi che i modelli non vengano toccati durante le misurazioni onde evitare che subiscano danneggiamenti.
  6. Si procede ad esaminare i modelli di ciascuna classe, secondo i precedenti accordi, al fine di non perdere una visione panoramica di tutti i modelli appartenenti a quella classe. Poi si passa alla classe successiva.
  7. Ogni membro della commissione deve, individualmente ed indipendentemente dagli altri, valutare i modelli presentati secondo i criteri specifici della classe a cui essi appartengono
  8. Durante l’esame di costruzione del modello, il modellista (concorrente) od il suo rappresentante devono essere presenti: i membri della commissione hanno il diritto di porre delle domande riguardanti il modello presentato e la relativa documentazione.

4.3 Scala e documenti di progetto

  1. La scala del modello è una libera scelta del modellista.
  2. l modellista (concorrente) deve presentare al momento della registrazione del modello il Certificato di Misura (vedi allegato 7.7) e tutti i documenti usati per la costruzione del modello.
  3. Per poter valutare un modello devono essere presentati i seguenti documenti:
    a) Un piano in scala con: vista laterale, vista dall’alto, linee d’acqua, schema delle ordinate e sezione trasversale della nave originaria.
    b) Informazioni su tutte le misure di lunghezza, larghezza e profondità della nave originale
    c) Tutti i documenti, piani di costruzione, libri, riviste, documenti di musei cataloghi, comprese tutte le fotografie della nave originale e dei suoi dettagli.
  4. Qualora il modellista (concorrente) sia anche l’autore del piano costruttivo le fonti d’informazione utilizzate debbono essere descritte accuratamente.
    I documenti richiesti dagli articoli 3a e 3b sono comunque obbligatori, come pure tutti i documenti di cui all’articolo 3c.
  5. Qualora le fonti documentarie, le foto, i libri, i piani tecnici presentino delle contraddizioni, il modellista (concorrente) è autorizzato ad utilizzare la variante che più ritiene idonea per costruire il modello. La scelta della variante adottata non deve essere motivo di penalizzazione se l’esecuzione del modello risponde alla logica.
  6. Quando alla nave originale sono state apportate delle modifiche, non indicate dal piano di costruzione ma frutto di una successiva ricostruzione, il concorrente che adotti tali modifiche è tenuto a dimostrarle con riferimenti precisi.
  7. Qualora non venga presentato alcun documento, la valutazione del modello farà riferimento soltanto ai criteri di “esecuzione”, “impressione globale” e “volume di lavoro contenuto”.
  8. Qualora la documentazione presentata sia incompleta, la valutazione del modello avrà una penalizzazione secondo il criterio di “corrispondenza con la modalità di costruzione” in base al grado di lacunosità della documentazione.

4.4 Valutazione dei modelli

  1. Ogni membro della commissione di controllo esamina ogni modello e
    scrive sulla propria scheda di controllo il punteggio e le proprie osservazioni relative (sono validi soltanto numeri interi) in conformità ai criteri di valutazione. La somma totale dei punti per ogni criterio di valutazione dà il risultato per ciascun modello.
  2. Quando ogni membro della commissione di controllo ha concluso la propria valutazione, i risultati individuali della valutazione vengono dati al segretario di giuria il quale provvederà a stilare la classifica (vedi allegati da 7.1 a 7.3).
  3. Se nella scala di punteggio che va dai 85 ai 100 punti si verifica uno scostamento superiore ai 5 punti tra il punteggio più alto e quello più basso, la commissione d’esame dovrà riunirsi per una consultazione non pubblica.
  4. All’interno di questa riunione, ogni membro della commissione è tenuto a spiegare i motivi che portano alla differenza nella sua valutazione.
  5. Se la divergenza di valutazione per il modello continua ad esistere, il capo della commissione ha il compito di proporre un punteggio, per il modello, che adotti un valore intermedio e che possa adeguarsi alla reale valutazione del modello. Su tale valutazione si deve comunque effettuare una votazione.
  6. Dopo di che, i giudici in disaccordo precedentemente, devono procedere ad una nuova valutazione del modello. In questa valutazione il punteggio non potrà presentare uno scostamento superiore od inferiore ai 2 punti secondo quanto indicato dalla riunione effettuata. La pubblicazione del risultato finale avviene soltanto quando la valutazione del modello è completa.
  7. Qualora persistano differenze di punteggio, il risultato finale viene ottenuto dalla media aritmetica data dai 3 differenti punteggi.
  8. Vi è anche un altro modo per l’attribuzione del punteggio da parte della giuria: una votazione pubblica. Per procedere in questo modo, devono essere d’accordo sia il presidente della giuria che il delegato NAVIGA
    La votazione pubblica si svolge in questo modo: ogni giudice si siede al proprio tavolo separato dagli altri giudici, dopodiché dal Segretario di giuria viene chiamato il modellista (concorrente) per presentare il modello.
    Ogni giudice valuta separatamente il modello presentato.
  9. Per chiamata, tutti i membri della commissione danno simultaneamente il loro punteggio al segretario di giuria. Un pannello a 2 cifre dà l’indicazione visiva ed il segretario legge il punteggio finale dato dalla media aritmetica ottenuto dai 3 differenti punteggi.

4.5 Altre disposizioni

  1. Nelle classi C1 e C2sono ammessi soltanto modelli completi in ogni loro parte, sia al disopra che al disotto della linea di galleggiamento.
  2. Nelle classi C3 e C4 sono ammessi anche modelli in stile water line, modelli cioè in cui non è visibile la parte della nave al disotto della linea di galleggiamento.
  3. In linea di massima tutte le parti visibili del modello sono prese in considerazione nella valutazione, comprese le parti interne del modello
  4. La commissione è libera di porre un modello vicino all’altro al fine di paragonarli.

4.6 Norme di costruzione

  1. Nei concorsi internazionali nelle classi da C1 a C7 sono ammessi, per principio, soltanto modelli costruiti dal modellista (concorrente).
    1. Non sono ammessi modelli prodotti commercialmente. Se tale violazione viene riconosciuta il modello deve essere squalificato.
    2. Nella classe C6 sono ammessi solo modelli di produzione industriale in plastica per iniezione. In questa classe sono consentite aggiunte e/o modifiche al fine di migliorare il modello.
    3. Nella classe C7 sono ammessi soltanto modelli di provenienza industriale/commerciale (fogli prestampati).
      In questa classe sono consentite aggiunte e/o modifiche al fine di migliorare il modello.
  2. Il modello non può superare una lunghezza di 2500 mm, se il modello è costruito in scala 1:100 od inferiore. Per i particolari del modello la bacheca non deve superare i 2 mq di superficie.
  3. La scelta della scala di costruzione del modello è libera. Le misure possono essere espresse sia in centimetri che in pollici.
  4. Tutti i pezzi, o parti del modello di origine commerciale o realizzati da altre persone e non indicate nella scheda tecnica non devono essere valutate. Esse devono essere considerate come inesistenti. Sono ammessi prodotti semilavorati di origine industriale quali: corde, catene, profilati, tubi ecc.
  5. Il modello deve essere presentato in condizioni pulite ed attraenti.
    La colorazione dovrebbe essere il più possibile simile a quella originale usata sulla nave nuova alla sua uscita dal cantiere di produzione. Sono ammessi aspetti diversi (mascherature o mimetizzazione, invecchiamenti tracce convenzionali) se corrispondono all’originale e documentate.
  6. Nelle classi da C1 a C5 è possibile che vi siano delle zone in legno lasciato al naturale (ad. es. i ponti). Viceversa se nessuna parte del modello è verniciata, esso appartiene al gruppo C3B. Sono ammessi modelli parzialmente costruiti e lasciati a legno naturale. In questo caso il modello appartiene alla classe C3 nel gruppo più pertinente.
  7. Modelli, o parti di esso, in osso od avorio sono proibiti.

4.7 Assegnazione del punteggio

  1. Nel concorso la tecnica di costruzione del modello partecipante deve essere valutata dalla commissione d’esame. Il regolamento applicato è quello vigente.
  2. Bisogna formare almeno 3 commissioni d’esame:
    una per le classi C1 e C3
    una per le classi C2, C4 e C5
    una per le classi C6, C7 e C8
    Se i modelli partecipanti ad un concorso sono meno di 140, si potrà operare anche con due commissioni d’esame soltanto:
    Una per le classi C1, C3, C4 e C5
    Una per le classi C2, C6, C7 e C8
    Il lavoro delle commissioni d’esame viene così ad essere diviso in modo simmetrico ed ogni commissione potrà seguire al meglio l’ordinamento delle varie classi.
  3. I punteggi definiti dalla commissione d’esame sono il risultato definitivo dell’esame di costruzione del modello. Il punteggio definisce l’attribuzione delle medaglie d’oro d’argento o di bronzo
  4. Le medaglie verranno attribuite ai modelli che raggiungeranno i seguenti punteggi:
    da 95 a 100 punti Medaglia d’oro
    da 90 a 94,67 punti Medaglia d’argento
    da 85 a 89,67 punti Medaglia di bronzo
  5. Non vi è una classifica per punteggio assoluto, o per sorteggio, nelle classi C non esiste il titolo di campione di categoria.

4.8 Elenco dei risultati

Nell’elenco dei risultati di un concorso devono essere indicati:
Tipo, luogo della manifestazione e sua data,
Classi in concorso,
Nome, cognome e nazionalità dei concorrenti,
Nome del modello e scala in cui è costruito,
Valutazione assegnata al modello da ogni giudice,
Punteggio globale ottenuto dal modello,
Classifica è stilata secondo il rango della medaglia conseguita (oro, argento, bronzo)
Nome, numero di matricola e firma di ogni giudice e del presidente della commissione d’esame.

B Norme e valutazione specifiche di ogni classe

5 Norme riguardanti le diverse classi nei concorsi

5.1 Definizione della parola modello

I modelli statici sono costruiti in una scala determinata e devono rappresentare, nelle forme e nei colori, la nave originale esistente, esistita od in progetto, o parti di essa. I modelli statici possono anche rappresentare la nave nella sua costruzione interna (sezioni di navi o modelli di cantiere) o la nave con la sua ambientazione (mare, porti moli, spiaggia ecc.)

6 Classi di modelli

6.1 Classe C1 Velieri ed altre navi senza propulsione meccanica principale

Tutti i tipi di veliero, anche se forniti di motore, purché la propulsione principale sia la forza del vento ed altre navi quali: Galee, Trireme, Drakkar vichinghi, piccoli battelli, gondole, piroghe ecc. L’attrezzatura di questi modelli può essere realizzata con o senza le vele.

6.2 Classe C2 Navi con propulsione meccanica principale

Modelli di navi od imbarcazioni a sola propulsione meccanica, compresi battelli presi a rimorchio, ed in cui l’attrezzatura velica sia soltanto un accessorio. Sono compresi anche quei pescherecci a motore che hanno una vela di sostegno.

6.3 Classe C3 Modelli di navi in costruzione o parti di navi
Modelli di navi in costruzione o parti di navi, anche quando corrispondano ad una sezione della nave, ad una parte del ponte o dello scafo e che si possano considerare come modelli finiti e completi nei loro particolari. Ciò include parti di attrezzatura navale come argani, bitte, battelli col sistema David, gru e verricelli per la costruzione navale ecc.. Modelli di navi presentati in un contesto di scena, navi in costruzione, modelli di cantiere (in ossatura). Serie di sviluppo comprendenti almeno 3 modelli o parti di nave, di attrezzature navali, di costruzioni galleggianti senza propulsione propria. Tutti i tipi di diorama senza limitazioni di scala.
I modelli di questa classe sono suddivisi nei seguenti gruppi.

  • 6.3.1 Gruppo C3A
    Modelli di navi in costruzione, con o senza il loro cantiere, modelli di docks, scenette e tutti i tipi di diorama (senza limitazioni alla loro scala).
  • 6.3.2 Gruppo C3B
    Modelli di navi in legno al naturale.
  • 6.3.3 Gruppo C3C
    Modelli di navi in stile Waterline (tagliate alla linea di galleggiamento).
  • 6.3.4 GruppoC3D
    Modelli di parti di navi, parti di armamento navale, sezioni longitudinali o trasversali di navi. Sviluppo di almeno 3 modelli di navi (o parti di esse) sia a vela che a motore (C1/C2) in scala superiore alla 1:250.

6.4 Classe C4 Modelli in miniatura
Modelli analoghi alle classi da C1 a C3 in scala 1:250 od inferiori.

  • 6.4.1 Gruppo C4A
    Modelli di velieri (analoghi alla classe C1).
  • 6.4.2 Gruppo C4B
    Modelli di navi a motore (analoghi alla classe C2).
  • 6.4.3 Gruppo C4C
    Modelli in stile Waterline (analoghi al gruppo C3C).
  • 6.4.4 Gruppo C4D
    Modelli di navi in costruzione, modelli di artiglieria navale, sezioni longitudinali e trasversali, sviluppo di 3 modelli di navi (o parti di una stessa nave) sia a vela che a motore quando questi modelli siano costruiti in scala 1:250 od inferiori (analoghi alla classe C3A a C3D, ma senza diorami).

6.4.5 Criteri di valutazione per le classi da C1 a C4

  • Esecuzione (massimo 50 punti)
    Valutazione dell’esecuzione tecnica e della qualità del modello nell’esattezza delle sue forme, nell’estetica delle sue superfici e della loro colorazione.
  • Impressione (massimo 10 punti)
    Valutazione dell’impressione globale e dell’aspetto estetico del modello
  • Volume di lavoro contenuto (massimo 20 punti)
    Valutazione dell’intero volume di lavoro svolto e necessario per la costruzione del modello. Ricostruzioni ed ampliamenti verranno considerati positivamente. Osservazione dei tempi necessari alla lavorazione dati dal grado di difficoltà del modello.
  • Conformità (massimo 20 punti)
    Viene esaminata la precisione delle proporzioni del modello, tenendo conto
    delle tolleranze accettate. La completezza di tutti i dettagli secondo le indicazioni che sono a disposizione del costruttore. Esame della corretta scelta dei toni di colore e dell’impressione naturale dei materiali non dipinti quali legno, metallo, corde, vele ecc.

6.5 Classe C5 Modelli in bottiglia
Tutti i modelli di nave costruiti all’interno di una bottiglia, ampolla o altro contenitore di simile fattura in vetro.
I modelli nelle bottiglie devono essere in scala. Possono essere imbarcazioni
marittime o fluviali, esistenti o esistite. Sono ammessi anche parti di navi, modelli di cantiere ed interi scenari marittimi e portuali.
Il modello deve essere costruito all’interno del recipiente di vetro. Il recipiente può essere una bottiglia, un’ampolla od un altro contenitore integro, fatto di un solo pezzo di vetro chiaro, trasparente e non colorato. Anche prima dell’assemblaggio del modello il suo contenitore non può essere costituito da parti separate.
I modelli possono essere dipinti o lasciati color legno naturale. Le decorazioni devono essere proporzionate rispetto al modello e rappresentare il gusto dell’epoca del modello.

6.5.1 Criteri di valutazione per la classe C5
La tecnica di costruzione, la qualità del lavoro ed il livello di difficoltà saranno
determinati dalla commissione d’esame secondo le seguenti norme e criteri di valutazione :

  • Esecuzione (massimo 50 punti)
    Esecuzione del modello e delle sovrastrutture, qualità della colorazione e esattezza dell’assemblaggio.
  • Livello di difficoltà (massimo 20 punti)
    Valutazione della difficoltà della tecnica di costruzione in relazione alla forma del contenitore (bottiglia) ed al diametro della sua apertura, ed anche in relazione al numero di navi contenute ed al volume delle loro decorazioni. Valutazione della difficoltà di costruzione in base alla documentazione usata.
  • Realismo (massimo 20 punti)
    L’impressione artistica e la presentazione del modello deve essere otticamente corretta. Valutazione della scelta dei colori e dei materiali usati. Valutazione dell’ utilizzazione dello spazio disponibile.
  • Documentazione (massimo 10 punti)
    Valutazione della documentazione presentata dal modellista (concorrente) e concernente ogni suo modello. In particolare sulla tecnica usata per le decorazioni e sulla tecnica adottata per costruire il modello dentro la bottiglia, inclusi notizie e studi personali sull’argomento (schizzi, bozzetti ecc.)

6.6 Classe C6 Modelli (di navi) in plastica
Modelli di navi costruiti utilizzando una scatola di montaggio acquistata in commercio di plastica ad iniezione (PP, PVC, PE ecc), ed assemblato dal concorrente utilizzando le istruzioni contenute nel kit. Ogni traccia dello stampaggio deve essere ben rimossa.
Per le manovre è consentito utilizzare materiale non presente nel kit
Per perfezionare il modello sono consentite delle modifiche e l’utilizzo di materiali diversi da quelli contenuti nel kit
Nelle elaborazioni le caratteristiche del modello in plastica (scafo, sovrastrutture ed altro) devono comunque essere mantenute. Non si deve quindi usare un kit di montaggio per costruire una nave diversa da quella per cui il kit è stato creato.
Tali modifiche o aggiunte debbono essere però giustificate da documenti e/o foto dell’originale.

6.6.1 Criteri di valutazione della classe C6

  • Esecuzione (massimo 50 punti)
    Valutazione della qualità tecnica della costruzione. Qualità della lavorazione dei materiali (Le varie parti del kit devono combaciare perfettamente) delle decorazioni (ad esempio nei diorami), e pulizia delle superfici dipinte.
  • Impressione (massimo 10 punti)
    Valutazione della pulizia esteriore del modello ed il suo effetto. Qualità tecnica dell’incollaggio e della rifinitura delle parti non perfettamente combacianti, la presenza di dettagli nell’armamento, nonché la qualità della loro colorazione.
  • Volume del lavoro contenuto (massimo 20 punti)
    Valutazione dell’intero volume di lavoro svolto e necessario per la costruzione del modello. Ricostruzioni ed ampliamenti devono essere considerati positivamente.
    Valutazione dei tempi di lavoro dati dalle difficoltà e dalla ricostruzione dei
    particolari mancanti (che devono essere documentati).
  • Conformità (massimo 20 punti)
    Completezza di tutti i particolari in base ai documenti (istruzioni di costruzione, letteratura, documenti ed altro) presentati dal modellista. Verifica della correttezza dei toni di colore usati e loro applicazione. Aspetto degli ulteriori materiali usati nella costruzione quali legno, cavi metallici, tessuti ed altro. Tolleranze nelle dimensioni (in lunghezza od in larghezza) nei modelli non sono ammesse.

6.7 Classe C7 Modelli di navi in carta o cartoncino
Modelli di navi in cartoncino (di peso superiore agli 80 grammi/al mq) o carta
realizzati usando fogli prestampati (di provenienza industriale) da ritagliare.
E’ consentito colorare i bordi di taglio. Per perfezionare i modelli è permesso utilizzare materiali diversi dalla carta o cartoncino.
Queste aggiunte di differenti materiali debbono comunque essere dichiarate
Le caratteristiche di un modello di cartoncino (nello scafo, anche al suo interno, e nelle sovrastrutture) devono comunque essere mantenute. Non è permesso dipingere nuovamente il modello. Modifiche e/o aggiunte ai modelli sono concesse, purché giustificate da documenti o foto della nave originale. E’ consentito aggiungere dei particolari appartenenti ad altri kit di montaggio purché sia presente una copia del particolare anche sul kit originale.
Non è permesso ricoprire lo scafo con materiali diversi come per esempio strisce di rame o di carta. Una modifica della scala è concessa, ma deve essere mostrata una copia dell’originale.

6.7.1 Criteri di valutazione per la classe C7

  • Esecuzione (massimo 50 punti)
    Valutazione della qualità tecnica della costruzione del modello, dell’esattezza nelle sue forme e nel trattamento delle sue superfici, nonché il taglio dei bordi ed i materiali diversi usati nella costruzione.
  • Impressione (massimo 10 punti)
    Valutazione della pulizia esteriore del modello e dell’impressione globale. Uniformità nella colorazione dei bordi di taglio e presenza delle manovre.
  • Volume di lavoro contenuto (massimo 20 punti)
    Valutazione di tutta la portata dei lavori per il modello. Ricostruzioni ed aggiunte nella classe C7 devono essere considerate positivamente. Valutazione del tempo impiegato nella costruzione a causa del grado di difficoltà.
  • Conformità (massimo 20 punti)
    Valutazione della completezza di tutti i dettagli che figurano sui fogli di
    costruzione (Copia dei fogli prestampati del modello, documenti della tecnica di costruzione, altri documenti) e che il modellista aveva a disposizione per costruire il modello. Esame della corretta tonalità di colore in caso di applicazione di pittura addizionale. Aspetto del legno, cavi metallici, tessuti ed altri materiali ulteriormente usati. Non sono ammesse tolleranze sulla lunghezza o sulla larghezza del modello.

Classe C8 Modelli da Scatole di Montaggio
A questa classe appartengono i modelli provenienti da scatole di montaggio disponibili in commercio di legno o plastica, ad eccezione di quelle relative ai modelli di plastica ottenuti per iniezione della classe C6.
Il modello deve essere costruito secondo le istruzioni. Sono ammessi perfezionamenti con materiali diversi. Le caratteristiche di una scatola di montaggio devono però essere conservate Durante la valutazione devono essere mostrate le istruzioni e la documentazione per la costruzione contenuta nella scatola di montaggio che possono essere eventualmente integrate da una documentazione supplementare originale.

6.8.1 Esame di costruzione della classe C8

  • Esecuzione (massimo 50 punti)
    Valutazione della qualità della costruzione del modello. Qualità della lavorazione dei materiali, decorazione, pulizia delle superfici e applicazione della colorazione.
  • Impressione (massimo 10 punti)
    Esaminare la pulizia esterna del modello e il suo effetto. Mostrando i dettagli, le manovre e l’effetto del colore.
  • Volume di lavoro contenuto (massimo 20 punti)
    Valutazione della mole di lavoro totale necessaria per la realizzazione del modello. Ricostruzioni e aggiunte devono essere considerate positive. Attenzione al tempo di lavoro in funzione del grado di difficoltà, come pure delle elaborazioni aggiuntive documentate.
  • Conformità (massimo 20 punti)
    Valutare la completezza di tutti i dettagli secondo la documentazione (progetti, letteratura, documenti ecc.) che era a disposizione del modellista. Controllare la scelta corretta dei colori per le elaborazioni aggiunte. Controllare l’aspetto del legno, metalli, tessuti e corde e di tutti i materiali utilizzati nell’elaborazione. Le tolleranze nella lunghezza e larghezza del modello non vengono prese in considerazione.

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Regolamento NAVIGA 2017 categoria C (24 download)