Deluxe Materials Roket Cyano Glue Gel

In ambito modellistico, oltre alla colla vinilica e alifatica ultimamente si fa largo uso anche della colla cianoacrilica. Le marche di colle cianoacriliche attualmente in commercio sono molte ed alcune di loro ritengo siano molto valide, altre decisamente meno.

La principale caratteristica negativa di questo tipo di colla che già molti di voi conoscono (anche se non comporta l’inefficienza della colla stessa e di questa tipologia di collanti) è la presenza di un antipatico residuo cristallino di colore bianco che solitamente si forma a sorpresa dopo che la colla si è solidificata e fatto presa. Questa polverina bianca si vede soprattutto utilizzando questa colla su materiali di colore scuro, come il refe nero, o parti del vostro modello scure. Risalta meno su parti chiare ma in ogni caso, oltre a creare un piccolo spessore che ci obbliga a ripassare il pezzo, spesso crea problematiche estetiche molto difficili da risolvere.

Inoltre è una impresa ardua cercare di incollare nuovamente un pezzo che è già stato trattato con colla cianoacrilica, soprattutto se questo non viene preventivamente pulito. Per tale motivo, prima di usare questo tipo di colla, è bene conoscere quello che dobbiamo fare e quello che un collante così particolare è in grado di offrire.

Modellismo Navale Storico ha provato per voi la Rocket CYANO GLUE GEL della nota casa inglese Deluxe che da oltre quarant’anni serve il mercato del modellismo con prodotti affidabili e di qualità. Ora, in Italia, parte del catalogo Deluxe viene distribuito anche da Corel S.p.a. quindi non dovreste trovare difficoltà a reperirla nei negozi.

Il prodotto è contenuto in un tubetto metallico che ne preserva la qualità nel tempo proteggendolo dalla luce ma soprattutto dall’aria. Lo stesso tubetto è dotato di un tappo a vite removibile e di un dispenser trasparente a becco già preventivamente forato, ma che è possibile tagliare e quindi aggiustare con l’inclinazione che si desidera maggiormente. Per mia comodità ho preferito non utilizzare il dispenser ma più semplicemente svitare ed avvitare il tappo a vite di protezione all’occorrenza.

Possiamo utilizzare questo tipo di colla con diversi materiali quali legno, plastica dura, gomma morbida, ma soprattutto su diversi tipi di metallo e questo è un particolare molto importante oltre che interessante. Il video mostra le diverse prove eseguite sui diversi tipi di materiale e i risultati ottenuti.

Ho notato che il tempo di presa della colla varia leggermente a seconda del materiale che stiamo incollando ma in linea di massima i dieci secondi che la confezione certifica per una perfetta aderenza tra i pezzi incollati sono piuttosto realistici anche se, in alcuni casi, è meglio prolungarli.

Una volta depositato un po’ di prodotto su un pezzo di cartoncino di scarto, ho subito constatato la consistenza del gel, piuttosto grumoso e poco omogeneo, che non mi ha convinto. Ho pensato allora di mettere a riposo per tre ore circa il tubetto di gel nella mia cantina/frigor ad una temperatura di 9° gradi circa e il risultato è stato quello di avere un prodotto decisamente più liquido ed omogeneo ma comunque gelatinoso, come del resto è giusto che sia.

L’utilizzo di un pennello, anche se sciupato, per la distribuzione della colla su una determinata superficie, è un’idea piuttosto inutile e dispendiosa. Il pennello si rovinerà subito senza possibilità di ripresa.

Se non vogliamo utilizzare il dispenser in dotazione, possiamo far uso di uno spillo o di uno stuzzicadenti per stendere la quantità di colla necessaria. Se usiamo questa colla sui nostri listelli in legno, ma in generale anche su altri oggetti, dobbiamo sapere che la colla va distribuita solo su uno dei due lati da unire e non su entrambi.

L’utilizzo di un collante in gel su legno, piuttosto che la solita colla liquida, ci soddisferà parecchio. La sua densità infatti, non permetterà al legno di assorbirlo velocemente; pertanto avremo più tempo per poter stendere al meglio il gel su una superficie più estesa senza preoccuparci che questo svanisca o evapori rapidamente. La quantità necessaria per una buona resa è comunque minima ed anche se il dispenser della confezione ha un foro molto piccolo per la distribuzione del gel, è sempre meglio dosarla con cautela depositandola su un cartoncino e stenderla poi successivamente.

Come ho già detto in altre occasioni, la quantità di colla distribuita sul pezzo da incollare dev’essere minima. Questa semplice tecnica assicurerà il pezzo molto più velocemente, nei tempi realmente previsti e non comporterà scivolamenti dalla posizione originale. Inoltre, una volta che il pezzo si è completamente incollato, si avrà molto meno residuo bianco, causato dall’eccesso di collante.

Dando per scontato che questo tipo di colla-gel fosse sufficientemente potente da poter incollare dei banalissimi listelli di legno da 0,6mm/1mm ad una qualsiasi superficie, abbiamo usato pezzi di compensato più grossi. Steso un velo di colla in maniera un pochino più abbondante su un lato del pezzo e mantenuto il pezzo con una leggera pressione sull’altro per i canonici 10 secondi (ed anche qualcuno in più) le due parti si sono solidamente unite senza problemi, a dimostrazione di quanto certificato sull’etichetta del prodotto.

Questa colla -gel è stata testata anche per il fissaggio di due pezzi di rame e di due pezzi d’ottone e il risultato è stato molto soddisfacente. Oserei dire addirittura sorprendente! Spesso e volentieri altri tipi di colla creano un effetto adesivo solo per brevissimo tempo mentre questo prodotto è riuscito a tenerli fermi in presa anche dopo averli sottoposti a diversi stress e addirittura ad un leggero ritocco alla levigatrice a disco.

E’ stata fatta anche una prova su un figurino in lega di zinco (ZAMA) e non ci sono state sorprese anzi, a dire il vero, la sorpresa è stata la tenuta rapida ed efficace nonostante il peso del figurino di prova.

L’incollaggio della plastica invece, come quella di modelli o figurini, avviene molto velocemente utilizzando pochissimo prodotto e questa è cosa buona. Anche in questo caso abbiamo usato un figurino di prova e il risultato è stato ottimo, ottenuto in brevissimo tempo. Stesso discorso è valso per le resine. E’ abbastanza evidente che per un collante del genere far presa sulla plastica è un gioco da ragazzi, per non dire una banalità.

E’ buona cosa ricordare che nel caso si sia erroneamente incollato un pezzo in maniera sbagliata per togliere la colla è necessario usare l’apposito prodotto della casa Deluxe “Glue Buster” oppure, in mancanza di questo, dell’acetone. E’ sufficiente inumidire abbondantemente la parte incollata con un pennello e lasciar agire qualche minuto il prodotto. Attenzione perché se usate l’acetone sulla plastica è possibile che questo fonda il pezzo con un disastroso risultato. L’acetone può essere usato invece con tranquillità su legno, zama, o altri metalli.

Se non avete usato dei guanti protettivi e un po’ di colla vi è caduta sulle dita, bagnatele semplicemente con il prodotto apposito “Glue Buster” oppure con l’acetone, e lasciatele in ammollo o spennellatele con un pennello fino al distacco delle stesse (evitate assolutamente l’uso di taglierini o attrezzi simili).

CONCLUSIONI PERSONALI:
Il fatto che si tratti di colla in gel piuttosto che liquida mi ha sempre creato un po’ d’incertezza sul modo corretto d’impiego ed è per questo che l’ho presa in considerazione rare volte. E’ evidente che una colla in gel non può essere usata in un tutte le situazioni ma mi verrebbe da dire anche l’opposto ovvero che la stessa colla liquida è meglio non usarla in tutte le situazioni. Questo però non pregiudica il fatto che le possa avere entrambe nel mio personalissimo armadietto da modellista.

A partire dal tubetto in alluminio, di cui non sono un grande estimatore, ho sempre pensato che la colla in gel fosse per prima cosa poco pratica e come seconda cosa poco funzionale. Bè, mi sbagliavo. Ho dovuto ricredermi e questo lungo test mi è servito per mettere il prodotto sotto stress pratico e per sfatare vecchie teorie che lasciano sempre un po’ di “dubbi”.

Come dicevo prima, in alcuni casi, la colla in gel non è particolarmente pratica. Bisogna sempre preoccuparsi di stenderla al meglio per ovviare che i grumi, una volta seccati, possano in qualche modo alterare la conformità dei pezzi. In altri casi invece (come ad esempio l’utilizzo sui metalli o sui listelli in legno) mi ha dato molta sicurezza poter vedere ad occhio nudo la stesura corretta del prodotto sul pezzo, stesura che viene gestita molto più facilmente di una qualsiasi colla liquida grazie anche al fatto che su superficie porose, come il legno ad esempio, non riesce a penetrare. La stessa cosa non avviene per le colle liquide che, come avrete sicuramente potuto constatare anche voi, non appena toccano una superficie porosa vengono automaticamente assorbite.

Sul tessuto invece, sul nostro refe per intenderci, dobbiamo preoccuparci di una stesura perfetta e mirata perché il fatto che la colla sia gelatinosa fa si che il refe non riesca ad assorbirla del tutto con la spiacevole conseguenza di un’alterazione, anche se minima, del diametro del refe stesso. Mi ha stupito invece vedere pochissimo, quasi inesistente, residuo biancastro una volta che il gel si è asciugato e questa è stata una piacevolissima sorpresa.

Sono rimasto piacevolmente sorpreso e molto soddisfatto dal potere adesivo della “ Cyano Glue Gel” sui pezzi di metallo che abbiamo testato. Rame, ottone, zama sono metalli che facilmente si utilizzano nell’ambito modellistico e se ne usano spesso in gran quantità in formati diversi ed il video dimostra che questo “gel” funziona davvero. Molte colle liquide, anche tra le più conosciute, non mi hanno dato mai troppe certezze o sicurezza con l’uso dei pezzi in metallo. Anzi, il più delle volte, erano delusioni e relative arrabbiature. Conseguentemente al loro posizionamento sul modello non sempre la saldatura è possibile o facile, ma se il pezzo non è sollecitato da forti pressioni nel tempo, secondo il mio modesto parere, questa colla cianoacrilica in gel offre una facile e duratura soluzione. I test che ho eseguito nel video a tal proposito sono, in maniera inequivocabile, la soluzione al problema “incollaggio dei metalli” e ne sono veramente entusiasta.

Il tempo d’azione del collante è di dieci secondi, così almeno dichiara l’etichetta sulla confezione e sul tubetto. In realtà trovo che questo tempo venga rispettato su plastica e legno mentre sui metalli consiglio di aggiungere almeno altri dieci secondi per un risultato egregio.

Nel mio personalissimo armadietto da modellista di colle ne ho sempre tante, di diverso tipo, più o meno rapide e per materiali differenti. Averne una in più di questo tipo, in gel appunto, potrebbe essermi d’aiuto e quindi perché no? C’è posto anche per lei! (Un buchetto si trova sempre!)

Paolo Moretto