Considerato il mio lavoro di modellista navale ho pensato di recensire per voi questi quattro attrezzi della casa tedesca PROXXON tutti insieme e non presi singolarmente perché insieme mi hanno dato la possibilità di creare oggetti unici per i miei modelli.

ALCUNI ATTREZZI IMPORTANTI

PROXXON SUPPORTO COLONNA MICROMOT MB200

PROXXON TRAPANO FRESATORE INDUSTRIALE IBS/E

PROXXON MICRO TAVOLO A CROCE KT70

PROXXON MORSA DA MACCHINA DI PRECISIONE PM40

Una breve ma esaustiva descrizione di quattro attrezzi che permettono lavorazioni molto precise e di pregevole fattura.

Il PROXXON MICROMOT MB200 è il primo pezzo importante di questo agglomerato e si tratta di un supporto a colonna per trapano. Nel mio caso un trapano fresatore ma possono essere installati altri modelli di trapano sempre di casa PROXXON. La prima caratteristica importante di questo PROXXON MICROMOT MB200 è che è in grado di ruotare sul suo asse longitudinale fino a raggiungere un’angolatura di 90° per eseguire fori obliqui. Principalmente io l’ho sempre usato diritto in verticale, solo raramente ho dovuto inclinarlo per forare in obliquo ma compiere questa manovra non è stato affatto difficile. Ad esempio ho utilizzato il trapano con una inclinazione di 33° per effettuare due fori sulla testa di moro del bompresso della DIANA. Ho eseguito 2 fori tondi con una punta da 3mm. Un foro tondo l’ho lasciato volutamente tondo per farci passare il fiocco e l’altro l’ho sagomato successivamente con una limetta a triangolo per farlo diventare quadrato e ospitare così la testa, quadrata appunto, del bompresso. Per inclinare il supporto basta allentare le due viti a brugola poste sulla parte posteriore del disco di rotazione con la chiave in dotazione e il gioco è fatto. Scelta l’angolazione corretta si fissa stringendo le viti a brugola e si fora. Niente di complicato o laborioso.

Altro particolare interessantissimo ed utilissimo di questo supporto è la scala graduata (livelli da 1 mm) che ci permette di effettuare buchi o fresature ad una specifica profondità di taglio.
Moltissime volte capita di dover preparare dei pezzi in sequenza come gli affusti dei cannoni, o le marre dei carabottini quindi si cerca di ottimizzare il lavoro per renderlo veloce e allo stesso tempo pratico. Doverosa una piccola critica a questo particolare. Secondo il mio modesto parere di utilizzatore avrei preferito avere una precisione maggiore sulla scelta di profondità da utilizzare. Il supporto a vite con la scala graduata a lato è sicuramente poco preciso. Si allenta una rotella nera e si sceglie l’altezza del foro facendo scorrere un segno posto su una plastica trasparente che si muove in verticale su una scala millimetrata. Scelti i mm di profondità si stringe la rotella. Avrei preferito avere una manovella a blocco come quella del banco a croce e spesso utilizzata da PROXXON anche in altre attrezzature o comunque un sistema decisamente più preciso. Il consiglio è di fare prima delle prove di taglio su del legno di scarto e vedere se abbiamo azzeccato o meno la misura. E’ una perdita di tempo… ma è doverosa.

Il supporto a colonna si muove in su e in giù grazie ad un’asticella metallica dotata di un pomolo che io ho trovato troppo lunga. Spesso mi è capitato di dover reimpostare la misura perchè arrivavo a toccare il mobile con l’asta senza che la punta toccasse il pezzo da forare. Così ho sostituito questa asticella con una vite abbastanza lunga da poter essere utilizzata fino a fine discesa anche con altezze minime di tutto il supporto. Si perché come ogni supporto a colonna che si rispetti è regolabile anche l’altezza di tutto il blocco che regge il trapano. Quindi, prima si regola l’altezza del blocco e la si fissa, dopodiché si agisce sull’asticella per far scendere il micro supporto del trapano e forare alla profondità che abbiamo impostato in precedenza. Se l’asticella del micro supporto è troppo lunga, giudico l’asticella che sblocca tutto il supporto troppo corta e siccome è necessaria della forza per fare in modo che il pezzo del blocco non scivoli all’improvviso verso il basso mentre stiamo forando, ho pensato di infilare una chiave tubolare sull’astina che mi aiuti così a serrarla meglio.

Lasciamo il nostro supporto a colonna e spendiamo due parole sul trapano fresatore IBS/E. E’ sicuramente uno dei migliori trapani fresatori che PROXXON possiede. Ha un potenziometro che regola la velocità di rotazione del mandrino da 5.000 a 22.000 giri, permettendoci quindi di usare velocità ridotte per le operazioni di foratura dei nostri listelli in legno spesso morbidi, e velocità più elevate per l’utilizzo delle frese.
Il mandrino si sblocca e si blocca con un pulsantino posto sul retro del trapano che una volta montato sul supporto a colonna non è molto comodo da raggiungere ma che comunque si riesce a premere per smontare le pinze di serraggio dell’utensile. Anche l’utilizzo delle pinze di serraggio a lungo andare può risultare scomodo, l’utilizzo di un mandrino autoserrante sarebbe stato l’ideale.
Questo gemellaggio, supporto a colonna e trapano fresatore, è senza alcun dubbio molto funzionale. Ad ogni modo togliere il trapano dal supporto per utilizzarlo in altro modo per poi rimetterlo è abbastanza facile. Basta agire sull’asticella frontale, questa volta di misura adeguata, per poter sfilare o infilare il trapano dal suo fermo, in maniera corretta.

Il terzo componente che giudico fondamentale per lavori di assoluta precisione è il banco a croce KT70. Un micro tavolo sul quale ho alloggiato abbastanza comodamente una morsa PM40 precisa e molto robusta, soprattutto stabile e di cui trovo inutile dire altro.
Le dimensioni del KT70 sono abbastanza contenute, si parla di una lunghezza di 20cm e di una larghezza di soli 7cm ma, in tutta onestà, non penso che farlo più lungo o più largo possa essere in qualche modo vantaggioso. Il piano è in duralluminio (praticamente un alluminio indurito) ed ha tre scannellature a T rovesciata che ci permette di posizionare i fermi “scalettati” in dotazione o appunto la morsa PM40, con facilità. Per motivi di praticità e per i pezzi che mi sono trovato a lavorare ho trovato molto più utile l’utilizzo della morsa piuttosto che i fermi scalettati ma nulla ci vieta di fare buon uso di entrambi.
Nota di assoluto merito e che va sottolineata è che il banco a croce mi permette di muovere il pezzo di 0,05 millimetro alla volta sia in senso verticale che orizzontale al piano grazie a due volantini posti uno sul fronte e l’altro sul lato del banco stesso. Questi volantini possiedono una ghiera graduata che, come dicevo, ci permette di muoverci agevolmente con tutto il nostro piano avanti e indietro o a destra e sinistra. Sappiamo tutti quanto si debba essere precisi nel modellismo navale ma con questo piano è assolutamente cosa facile muovere qualsiasi oggetto serrato in morsa esattamente delle misure che ci servono. Molteplici sono gli esempi che posso portare di lavori che ho eseguito con assoluta precisione grazie a questo tavolo. Basti pensare ai fori cadenzati di una pazienza, o le scasse per le latte sulle marre dei carabottini, potrei continuare all’infinito se dovessi elencare il buon uso che ho fatto di questo attrezzo. Ancora oggi dopo due anni di utilizzo e di uso abbastanza intenso scopro quanto sia prezioso per ciò che faccio. Questo tavolo è davvero uno strumento utilissimo per il nostro hobby e senza alcun dubbio doveroso piazzarlo sotto ad un trapano a colonna.

Come dicevo all’inizio di questa recensione, ho preferito parlare dell’insieme di questi oggetti per valorizzarli in blocco, perché possiate prendere in considerazione la loro utilità una volta assemblati a formare quasi un corpo unico. Visti insieme hanno un senso logico di utilizzo adatto alle nostre esigenze di modellisti.