“Papà, papà… mi comperi la piccolina?”

Questa richiesta potreste sentirla uscire dalla bocca di vostro figlio o di vostro nipote mentre state passeggiando di fronte ad un negozio di modellismo che vende i prodotti COREL e più specificatamente che abbia in vetrina la COREL LINE

Lo sanno tutti, ma per chi non lo sapesse è giusto ricordare che Corel S.r.l. è sicuramente uno dei marchi italiani d’eccellenza nel modellismo navale statico, e non solo. Dal 1971 Corel “solca i mari” con una numerosa flotta di modelli ben diversificati tra loro garantendo da sempre prodotti di altissima qualità e materiali di prima scelta.

corel line hms victory - la confezione

La Corel Line è una nuova linea di “piccoline”, di navi facili da montare adatte a tutti coloro che si stanno affacciando al mondo del modellismo navale statico ma che ancora non ne sono convinti.

Una linea “scuola” di fascia bassa per approcciare questo mondo marinaresco solo all’apparenza complesso, articolato e costoso. Una falsa ideologia che non trova certo credito tra i più esperti ma che spesso inganna tutti coloro che pensano che costruire un vascello sia opera solo di pochi eletti e quindi non per tutti. Niente di più sbagliato e la COREL LINE ce lo dimostra.

Ho iniziato questo articolo con una possibile esclamazione “comune” di un bambino. Per molti di loro il modellismo, così come lo intendiamo noi, non ha alcun significato. Per loro è “gioco” e “divertimento” e forse sono proprio queste le chiavi giuste per aprire una scatola COREL LINE. Non è richiesta esperienza e nemmeno troppa manualità. Dev’essere un gioco e soprattutto dev’essere un divertimento. Ci sarà tempo successivamente per aprire scatole di modelli più complessi e più dettagliati e che senza dubbio, oltre al divertimento richiedono maggior impegno e dedizione.

La nostra “categoria” di modellisti appassionati non vanta di certo una classe “giovane” ma questa linea potrebbe davvero, sotto l’attenta guida del genitore appassionato, avvicinare un folto “giovane” pubblico e quindi nuovi futuri modellisti. Perché dunque non iniziare il modellismo navale proprio da una “PICCOLINA”?

corel line hms victory - uno dei disegni del modello

COREL LINE: I MODELLI DISPONIBILI

La COREL LINE prevede quattro modelli iniziali di difficoltà crescente, contenuti in una piacevole scatola a parallelepipedo di dimensioni limitate ma sufficientemente capace ad includere tutto il necessario per la costruzione

I quattro modelli sono:

Il prestigioso Yacht America del 1851 (scala 1/155), vincitore assoluto della prima edizione della “Coppa delle 100 ghinee” ora America’s Cup.

Il Bounty del 1787 (scala 1/130), favoloso mercantile di cui si ricorda quasi solo ed esclusivamente l’ammutinamento del suo equipaggio ma che alle sue spalle vanta una storia molto interessante.

Il MayFlower (scala 1:140), un favoloso galeone del 1600 da 180 tonnellate. Venne affittato e capitanato da Carver e Brewster, due padri pellegrini decisi a consolidare una nuova rotta commerciale tra l’Inghilterra e il nord America allo scopo di commerciare caffè e tè.

Non poteva mancare il grande simbolo Corel, la H.M.S. Victory (scala 1/310), nave ammiraglia della Royal Navy, primo rango da tre ponti e 104 cannoni. Il famoso Comandante Lord Nelson innalzò la sua insegna sulla Victory nel 1803. Famosa per aver partecipato ad una delle più grandi battaglie in mare della storia al largo di Capo Trafalgar nel 1805 ed oggi nave museo nel bacino di carenaggio di Portsmouth in Inghilterra.

“Piccoline?”. Forse nel formato, visto che non superano i 20cm, ma per quanto riguarda la loro storia non direi proprio. Grandi navi quindi con grandi storie alle spalle da poter raccontare durante la fase di costruzione.

COREL LINE HMS VICTORY: COSA TROVIAMO NELLA CONFEZIONE?

Innanzitutto un bel manuale multilingua in formato A3, dove l’italiano è in bella mostra in tutte le pagine che riguardano la costruzione passo passo. Tutti, o quasi tutti, i disegni che rappresentano il modello sono in scala 1:1, pertanto è molto facile controllare e misurare ogni singolo pezzo. I disegni, soprattutto all’inizio appena si approccia il modello, sembrano un po’ troppo raggruppati e tendono a confondere il giovane modellista, ma quando si comincia a prendere la giusta confidenza con il modello, tutto diventa più chiaro.

In un piccolo sacchetto sigillato a parte troviamo tutto il necessario per la costruzione. Scafo intero in legno, timone, mini listelli per ponte, alberi e pennoni dalle diverse fattezze. Due spagnolette di refe di misura diversa per sartie e stragli. In un secondo minuscolo sacchettino sono raggruppate le ferraglie come le ancore, golfari con gambo, chiodini ed altre minuterie utili al completamento del modello. Non mancano le decals per la rappresentazione grafica della poppa e naturalmente le bandiere. Troveremo anche una semplicissima base per il supporto del modello finito e la decal con il nome della nave.

Dal nostro personalissimo armadietto da modellista dovremo solo prendere la colla giusta, vinilica o alifatica per legno, colori e pennelli per rendere il nostro modello più elegante alla vista.

corel line hms victory - il contenuto della confezione

COREL LINE HMS VICTORY: CONCLUSIONI PERSONALI

Se abbiamo un figlio o un nipote curioso che vuole in qualche modo imitare il papà o il nonno nella costruzione di un veliero, questo è sicuramente il regalo giusto da fare.

Però le COREL LINE vanno bene anche per tutti coloro che desiderano provare a costruire una nave a vela ma non hanno abbastanza tempo o voglia d’impegnarsi troppo, o fiducia nella loro manualità. Per chi non ha spazio sufficiente o attrezzatura tale da prevedere la costruzione di un modello più complesso. Per tutti coloro che si sono detti “…perché no, proviamo!”

Ognuna di queste navi infatti si costruisce abbastanza velocemente e senza particolari difficoltà. Tutti i modelli di questa linea hanno nella “semplicità’” la loro forza. E’ richiesta infatti pochissima pazienza e abilità manuale e c’è un giusto e proporzionato margine d’errore durante ogni fase costruttiva. Per un giovanissimo modellista meglio che ci sia la supervisione di un adulto per le parti più complesse, come ad esempio la stesura del ponte, le sartie e magari un occhio in più per i pezzi più piccoli.

Il modello si può eseguire “semplicemente” seguendo il manuale che ci guiderà passo passo ma se durante la costruzione volessimo complicarci la vita, possiamo arricchirlo di una serie di piccoli interessanti dettagli non previsti che potrebbero migliorarlo di molto ma che ovviamente farebbero alzare l’asticella della difficoltà di una o due tacche verso l’alto, considerate soprattutto le dimensioni ridotte della nave. Infatti, valutando il modello nel suo insieme non possiamo pretendere che un modello così piccolo, di una nave così “grande”, presenti ogni suo singolo pezzo in perfetta scala. Nella confezione non troverete bigotte o bozzelli di qualsivoglia misura, sarebbe praticamente impossibile rapportarli in scala. Inoltre il dettaglio e la fattezza di alcuni pezzi non sono da ritenersi in alcun modo paragonabili a ciò che si potrebbe osservare su uno stesso modello in scala, ad esempio, 1/98.

Le Corel Line sono modelli volutamente semplificati in ogni loro parte, in ogni loro componente e pertanto la vista dell’insieme è proporzionata al lavoro che si è svolto.

Riassumendo mi sento di consigliare a tutti coloro che hanno già una certa esperienza nel settore del modellismo navale, di dedicarsi ad un KIT più “consono” alle proprie capacità.

Sono invece convinto che tutti i giovani modellisti, tutti coloro che ho citato prima ed anche tutte quelle persone che non sono ancora convinte di possedere un cuore da modellista navale o che non hanno un ambiente o una attrezzatura adatta alla costruzione di un kit dalle dimensioni più esigenti, troveranno gioia e soddisfazione nelle diverse fasi di assemblaggio di questi mini-modelli che li renderà felicemente orgogliosi di essere riusciti a realizzare per intero la loro prima nave a vela.

Perché alla fine, che dir si voglia, che sia GRANDE o PICCOLINA sempre di una splendida nave a vela si tratta!

Paolo Moretto

Modellismo Navale Storico.