Il cantiere è ufficialmente aperto.

Ho passato molte ore a studiare la conformazione di questa nave. La struttura in generale dei ponti, degli alberi, la prua e la sua polena, il fasciame.

E’ una bella sfida, senza ombra di dubbio.
Dopo aver numerato i vari pezzi a matita, come consigliatomi dal manuale, ho iniziato a tagliare le sagome della falsa chiglia, di tutte le ordinate, del falso ponte di batteria che è quello, per intenderci, che ospiterà i cannoni e il falso ponte di coperta. Si chiamano falso ponte, falsa chiglia perché più avanti andrò a ricoprirli con il fasciame o con i listelli di legno pregiato. A quel punto diventeranno il ponte di batteria, il ponte di coperta… la chiglia, ma per il momento rimangono dei falsi.

DIANA - Il reggichiglia con la falsa chiglia e le ordinate posizonate.
DIANA - Le ordinate perfettamente montate sulla falsa chiglia.

Ho posizionato la falsa chiglia sul “reggichiglia” , un attrezzo per modellisti che mi permette di lavorare non tenendo la falsa chiglia con le mani. Ci pensa lui. Qualcuno se lo autocostruisce o mette dei supporti, ma io ho preferito acquistarlo visto anche il costo contenuto e farne buon uso. Dopo aver fissato la falsa chiglia ho cominciato a posizionare le ordinate. Onestamente pensavo fossero molte di più considerata anche la lunghezza della barca ma alla fine se ne contano dodici.