Massimo Alfano
LA CANNONIERA E L’AMMIRAGLIO
PATHOS Edizioni
204 pagine
ISBN 978-88-941665-1-4
Prezzo al pubblico € 24,00

L’AUTORE
Massimo Alfano, storico di marina e pittore navale. È presidente del Museo Civico Navale di Carmagnola. E’ autore di Marina Sabaudo-Sarda dal Conte Rosso all’Unità d’Italia, La battaglia della Marsiglia e di numerosi articoli di storia navale e marittima dall’antichità alla prima Guerra Mondiale. L’attività pittorica e di illustrazione, caratterizzata da un rigoroso realismo figurativo, si focalizza sulle marine militari con l’obiettivo di riscoprire soggetti del passato dando loro forma e colore. E’ inoltre membro di numerose istituzioni tra le quali l’Associazione Italiana Documentazione Marittima E Navale, l’Associazione Nazionale Marinai d’Italia e, per i suoi studi relativi alla storia del sottomarino Kursk, è socio onorario dell’Associazione dei Marinai Sommergibilisti Russi.

TRATTO DAL LIBRO
1914. Oceano Pacifico. Arcipelago francese delle Isole della Società. Tahiti. L’ammiraglio Maximilian von Spee attacca l’isola con la sua potente squadra navale. Il tenente di vascello Maxime Destremau la difende con ben poco oltre la propria determinazione. Il governatore di Tahiti vuole arrendersi e consegnare l’isola ai tedeschi.
Quando il potere politico si muove contro il bene del paese è lecito opporsi e agire contro le sue direttive?

Attraverso un’analisi delle situazioni, delle scelte e dei mezzi, LA CANNONIERA E L’AMMIRAGLIO porta il lettore nella limpida Polinesia del 1914. Il conflitto delle nazioni sconvolge l’incanto floreale delle isole del Pacifico e nella capitale di Tahiti, Papeete, innesca una ben più aspra guerra di uomini.
La parte iniziale della crociera dell’ammiraglio Maximilian von Spee, con il suo attacco alla colonia francese agisce da catalizzatore nell’attivare la lotta che contrappone al governatore il comandante militare della difesa dell’isola, Maxime Destremau.

RECENSIONE

LA CANNONIERA E L’AMMIRAGLIO, primo di una trilogia dedicata alla figura di Maximilian von Spee, è un libro agevole e ben scritto, capace di catturare l’attenzione del lettore sin da subito e di accompagnarlo e fargli vivere le primissime battute della prima guerra mondiale nelle incantate e floreali isole del Pacifico.
Lo scenario iniziale in cui si svolge il racconto vede Tedeschi, Inglesi, Francesi, Giapponesi e quanti altri avevano le proprie colonie nello sterminato oceano Pacifico, in tempo di pace, a scambiarsi visite e cortesie in importanti e sontuose serate passate all’interno delle navi militari tirate a lustro ed arredate di tutto punto in un clima di assoluta rilassatezza. L’ammiraglio Maximilian von Spee, nonostante ciò continua, in pieno stile teutonico, a mantenere i propri equipaggi, a bordo degli incrociatori corazzati Scharnhorst e Gneisenau in perfetta efficienza per mezzo di continue esercitazioni.

Il Pacifico è una zona in cui non tutti gli insediamenti sono dotati di stazioni radio ed in cui la ricezione delle notizie provenienti dall’esterno è fisiologicamente rallentata e limitata al passaggio delle navi che trasportavano i giornali con notizie vecchie ormai di giorni se non di settimane.

Come le altre anche la notizia dell’assassinio di Francesco Ferdinando e della moglie, che come sappiamo fu la scintilla che fece scoppiare il primo conflitto mondiale, arrivò in ritardo così come quella dell’inizio della guerra. Una comunicazione fu invece ricevuta  dalla squadra navale di von Spee e diceva di mettere le navi in pieno assetto da guerra. Potentissima la descrizione delle navi che venivano spogliate di ogni orpello e decorazione non necessarie. Gli equipaggi che dovettero lasciare a terra ogni proprio avere senza la garanzia di poterlo mai rivedere.

Da questo punto Alfano racconta in modo puntuale ed impeccabile tutte le vicende politico, storico militari che vedono von Spee impiegato a cercare di portare a casa un bel bottino di guerra, forte di due navi, e dei loro equipaggi, fortissime, fino all’attacco portato al porto di Papeete. Porto che fu difeso dal Tenente di Vascello Maxime Destremau con i pochissimi ed oltrepassati mezzi che aveva a disposizione. Quello portato da von Spee non fu però l’unico attacco che il francese si trovò a fronteggiare. Quello interno del governatore di Papeete fu, per molti aspetti, anche più duro di quello proveniente dal mare.

Arricchito da disegni ed illustrazioni dello stesso Alfano che, come ricordiamo, è un raffinato pittore navale, LA CANNONIERA E L’AMMIRAGLIO è un libro di navi e di uomini che, secondo noi, sia per il periodo storico e lo scenario che affronta, sia per il modo in cui è scritto, non può assolutamente mancare nella libreria di ogni appassionato di storia o di marina.

Per qualsiasi altra informazione è possibile contattare direttamente l’autore all’indirizzo massimo.alfano@yahoo.it